Phaser: Cos’è, Come Funziona e Come Regolarlo

IL PHASER: Cos’è, come funziona e come regolarlo

28 Ottobre 2016
di Lorenzo Sebastiani

di Lorenzo Sebastiani

Ciao,

Per capire come funziona un “phaser” è importante concentrarci prima sul concetto di “correlazione di fase” tra due segnali.
Immaginiamo di prendere un segnale audio, ad esempio un’onda sinusoidale e di duplicarlo. A questo punto avremo due segnali identici, stessa intensità, stessa frequenza e soprattutto stessa fase. La loro somma darà quindi un segnale doppio a quello originale, come si può vedere in questo grafico (fig.1).

IL PHASER: Cos'è,come funziona e come regolarlo 1

  Fig. 1

 

Se invece uno dei due segnali viene “invertito” di fase (controfase), la somma dei due segnali darà zero, in quanto ogni valore di uno verrà cancellato dall’altro perché ha la stesso valore ma con fase opposta.

IL PHASER: Cos'è,come funziona e come regolarlo 2

                                                                                                                                        Somma di due segnali uguali ma con fase opposta

 

L’effetto di “phaser” si ottiene duplicando il segnale originale e ritardando di qualche millisecondo la copia.
Sommando così le due forme d’onda si darà forma a un effetto “rotante” dovuto al fatto che i due segnali si trovano a volte in fase e a volte fuori fase.
Questo effetto nominato “phase shifter” è alla base del funzionamento del “phaser”.
Solitamente il cambio di fase può essere creato da un “all pass filter”, il quale è un filtro che in questo caso non agisce su nessuna frequenza, ma ne altera semplicemente la fase creando un ritardo.
Il segnale “copia” può essere inoltre variato di intensità (volume) rispetto all’originale. Questo parametro, presente in ogni phaser è solitamente denominato “depth”(profondità). Può essere anche reintrodotto all’ingresso del filtro stesso per essere successivamente modificato ulteriori volte, attraverso il parametro“feedback”.

Questo è solitamente lo schema di funzionamento di un phaser (fig.3):

IL PHASER: Cos'è,come funziona e come regolarlo 3

 Fig. 3

Come si può vedere il parametro di “feedback” determina la quantità di suono “filtrato” (in realtà è solo cambiato di fase e ritardato nel tempo) che ritorna al filtro stesso per essere ritardato nuovamente.
Il feedback in termini pratici aumenta l’effetto uditivo del phaser rendendolo molto più evidente. Questo anche perché si crea un effetto “risonatore” in determinate frequenze, simile a quello di una sirena.

🎙️ Ti interessa approfondire questo argomento?

🎧 Ho realizzato tanti corsi disponibili su questo sito: dai un’occhiata a quelli che ti interessano di più e guarda prima un’anteprima gratuita.
Troverai sia corsi sui principali software (come Cubase, Pro Tools, Logic e altri), sia corsi tematici dedicati a specifici argomenti come il mix di ogni strumento o le tecniche di registrazione.
Corsi di Produzione Musicale

Corsi di Produzione Musicale

✅Guarda i nostri corsi

👉 25 corsi per ogni livello: dal principiante al professionista.

Potrebbe Interessarti...

Trattamento Acustico Home Studio: 5 Errori da Evitare

Trattamento Acustico Home Studio: 5 Errori da Evitare

Scopri come affrontare correttamente il trattamento acustico di un home studio evitando gli errori più comuni. Vediamo differenze tra trattamento e insonorizzazione, limiti della spugna acustica, bass trap, punti di prima riflessione e acoustic cloud, con indicazioni pratiche per ottenere un ascolto più affidabile.