Logic Pro: come “aprire” il suono di una traccia mono – parte 1

2 Aprile 2015
di Lorenzo Sebastiani
logic pro aprire traccia mono

di Lorenzo Sebastiani

Ciao,

 Quante volte, ascoltando una hit di successo, ci siamo chiesti “Ma come è possibile avere un suono così ampio e profondo?”.
Ebbene non esiste una risposta facile ed immediata perché dipende da molti fattori ma in questo e nei prossimi articoli scopriremo alcune delle tecniche utilizzate dai grandi mixing engineers per “allargare” l’immagine stereofonica di una traccia.

Uno dei modi “classici” per far questo è l’uso dei ritardi (delay). Vediamo come farlo in Logic, prendendo come traccia di esempio una take vocale.

Una volta caricata la traccia nel progetto, assegnamo a quest’ultima una mandata ausiliaria (ad es. bus 3) e diamo un valore in uscita di -6dB.

Verrà quindi mostrata nella mixer section una traccia aux accanto a quella audio: andiamo a caricare sul primo canale di Insert il plugin Delay Designer in modalità mono-to-stereo, presente sotto la categoria Delay.

Apparirà a questo punto la finestra del plugin, come in figura.

Logic pro aprire stereo

Per prima cosa disattiviamo il SYNC che vincola la linea di ritardo alla griglia della song.

Noterete all’interno della sezione a sfondo blu una stanghetta con la lettera “A” alla base: essa rappresenta la prima linea di delay che il plugin automaticamente ha caricato.

Andiamo a modificare, nel riquadro “Tap” il ritardo in millisecondi (ms) della linea A facendo doppio clic su di esso (impostato di default a 1000ms) e inseriamo il valore 11. La stanghetta si muoverà automaticamente verso sinistra molto vicino allo zero.

Portiamo il valore di Pan a -100%: questo sposta la linea A totalmente a sinistra del panorama stereofonico.

Creiamo adesso una seconda linea di ritardo simile a quella appena creata ma collocandola sulla destra del fronte stereo. Per far ciò è sufficiente andare con il puntatore del mouse sulla destra della lettera “A”: noterete che il puntatore cambia forma diventando una matita con un “+” accanto.
Facciamo quindi clic e verrà così aggiunta la linea di ritardo “B”.

Sempre sotto la voce Tap Delay impostiamo stavolta 13ms. Le stanghette saranno ora quasi sovrapposte.
Portiamo il pan a +100% (totalmente a destra) e ascoltiamo.

Inserendo e disinserendo il MUTE della traccia delay noteremo la differenza: con l’effetto la traccia vocale si allarga donando un lieve effetto chorus.

Adesso rendiamo più interessante l’effetto…applichiamo un pitch shifting di +0.5c alla linea A e un -0.5c alla linea B. La funzione è sotto la parola “transp”. Questo rende maggiormente presente l’effetto, con un feel più aggressivo dovuto al detuning. Occhio però a non eccedere con il detuning, valori alti rischiano di far apparire la traccia vocale stonata e fastidiosa all’ascolto!

Sperimentando con i filtri sul delay e sulla reso (risonanza) possiamo personalizzare il nostro effetto per adattarlo al meglio al contesto del brano.

Non dimentichiamo al termine della nostra sperimentazione di stabilire la quantità dell’effetto: agiamo quindi sul fader del canale Delay fino a che non troviamo la giusta quantità per la nostra ricetta sonora.

Nella parte 2 del blog dedicato allo stereo-widening parleremo della tecnica Mid-Side! Non mancate!

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